CERAMICA D’ARTE SANTORIELLO lab

LABORATORIO

Vincenzo Santoriello

La “CERAMICA D’ARTE SANTORIELLO” nasce nel 1987

È difficile inquadrare Enzo Santoriello con un termine unico.Ricorrerò un poco al gioco del .”SE FOSSE” un cantante sarebbe Lucio Battisti.
Fa sua la frase della sua canzone ( scrivi il tuo nome )….. scrivi il tuo nome su qualcosa che vale mostra a te stesso che non sei un vegetale è che per provare che si può cambiare sposta il confine di ciò che è normale.“SE FOSSE” un attore senza ombra di dubbio sarebbe Tom Cruise in ” MIssion Impossible” “SE FOSSE” un DJ sarebbe Armin Van Buuren. Un dj fa ballare 1000/2000 persone in discoteca. Armin van Buuren ama gli spazi immensi degli stadi e li arricchisce con le sue incredibili scenografia, come risultato ballano 20/30.000 persone.

Enzo Santoriello studia all’istituto d’arte e poi studia architettura e ingegneria ed è lì che nasce l’amore per i grandi spazi,le grandi altezze,le grandi opere. Rileva il laboratorio del padre Venceslao Santoriello ( ceramista rigoroso e tecnico) ma forte è l’esigenza di passare di passare da oggetti seriali spingendo la ceramica al limite. Grandi spazi, grandi dimensioni città a misura d’arte. Tanto è l’amore per l’edilizia che con la sua esperienza maturata, inventa e registra in collaborazione con la “Paravia & Partners Srl” “il Sistema di Costruzione “Strell” un c.d. “mattone forato” che si caratterizza per qualità prestazionali di: velocità nella messa in opera, realizzazione della parete direttamente con elevato livello di finitura, ottenimento di isolamento acustico e termico.In fondo Enzo Santoriello è muratore, carpentiere, ingegnere e direttore responsabile dei suoi lavori, ama sporcarsi e sentire la materia, sperimentare e accontentare ogni richiesta. Eletto per un periodo Presidente dell’Ente Ceramica di Vietri sul Mare ha dato un significativo contribuito al settore.

Il suo laboratorio è stato frequentato da artisti italiani e stranieri che avessero obbligatoriamente una congiuntura di pensiero e una sensibilità quasi spirituale con l’arte (Enzo Cucchi, Lucio Del Pezzo, Barbara Radice, Ettore Sotsass, Ugo Marano, Miguel Barcelò, Manuel Gargaleiro, Saint Clair Cemin, Ferdinando Ambrosino) e nel progetto Ad Majolica Streetness, il senso della strada i più rappresentativi artisti di strada del panorama mondiale (Jorit, Rosk, Mattia Campo Dall’Orto, Joys, Made 514, Verbo e Sha-One). Suo è il King Kong realizzato per il Giffoni film festival ( omaggio a Carlo Rambaldi 2 volte premio oscar)

Per capire il suo percorso artistico e decisamente anomalo come ceramista riassumiamo:

Enzo Cucchi (1999-2001)
“il solco ” pannelli ad alto rilievo per Stazione Termini – Roma; “il teatro” pannelli ad alto rilievo per Metropolitana di Napoli “il teschio” scultura per esposizioni internazionale
“il teschio e la neve” scultura per esposizioni internazionale

Ettore Sottsass/Enzo Cucchi( 2000-2001) i diseguali” libro interamente realizzato in terracotta

Barbara Radice (2002)
“vasi” design artistici su contenitori, per esposizioni

Ugo Marano (1999/2005)

“la valle delle orchidee” esposizione di vasi in alta montagna (Monte Cervati-SA) “Napoli città madre” pannelli decorati per metropolitana di Napoli “il bestiario” pavimento in monolite 60×120 cm per triennale di Milano “casa del miliardario triste” 99 vasi di altezza cm 150
“vasi del terzo millennio” 8 vasi di altezza cm 300

Lucio Del Pezzo (2003) “Il gazebo” rivestimento in moduli speciali decorati per metropolitana di Napoli

Miquel Barcelò (2001/2004) Cappella S. Pere , rivestimento ad alto rilievo di circa 300 mq per Cattedrale di Palma De Maiorca (ES)
Vasi e sculture (pzz 120) per esposizioni internazionali

Manuel Gargaleiro (2001/2005)
“grande azuleiro” cm 100×100 per fondazione Gargaleiro (Portogallo) “Porte di terracotte” per museo Gargaleiro /Alvaro Siza in Portogallo

Saint Clair Cemin (2005) 30 sculture per esposizioni internazionali

Ferdinando Ambrosino(2005) Sculture (10) prototipi per la realizzazione di opere da installare in museo internazionale

Laurent Esquerré ( 2019)
I QUATTRO VIVENTI – Cattedrale di Saint-Pierre a Rennes

La realizzazione del proprio sogno di portare la ceramica al limite con bellezza e funzionalità si avvera quando “Palladino” Imprenditore edile che ama guardare oltre, gli commissiona l’abbellimento estetico delle facciate dei palazzi con ceramica artistica d’autore. Con la collaborazione degli studi di architettura Sarno e Piccolo riqualificano un’area periferica con rivestimenti e pareti ventilate.

Da queste molteplici esperienze sui cantieri edili e da esigenze del costruttore nasce e si concretizza il progetto Streel svillupato con Paravia S.r.l. Si tratta di un elemento costruttivo per la costruzione di strutture edili. Il sistema è composto da tre strutture elementari che si combinano in un “montaggio ad incastri successivi”; I singoli elementi sono realizzati in terracotta estrusa; La loro combinazioni varia al variare dell’utilizzo di elementi addizionali che permettono di includere nuove soluzioni tecnologiche; Le 3 caratteristiche fondamentali del sistema, che lo fanno preferire ai mattoni tradizionali, sono: velocità nella messa in opera con maggiore resistenza meccanica della parete, realizzazione della parete predisposta al “finito” con minori successivi costi di manutenzione, ottenimento di un maggiore isolamento acustico e termico.

Vincenzo Santoriello
Santoriello e Barcelo’ al lavoro

Il laboratorio “CERAMICA D’ARTE SANTORIELLO” è alla via Nuova Raito 11, Raito di Vietri sul Mare








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