
Il sistema IGP “No Food” rappresenta l’evoluzione internazionale della tutela per la Ceramica di Vietri sul Mare, superando i confini nazionali della storica Legge 188/1990. [1]
Il quadro normativo per i prodotti artigianali e industriali è stato pienamente implementato a livello europeo. Ad agosto 2026, la Ceramica Vietrese è stata inserita ufficialmente tra i primi cinque prodotti artigianali italiani ammessi alla fase europea dell’IGP, con la domanda notificata nel registro ufficiale GIview dell’EUIPO. [1, 2, 3, 4]
Un riassunto schematico e strutturato spiega il funzionamento del nuovo sistema IGP No Food per Vietri sul Mare.
1. Il Quadro Normativo (Unione Europea e Italia)
- Regolamento (UE) 2023/2411: Ha istituito il sistema di protezione delle Indicazioni Geografiche (IG) per i prodotti artigianali e industriali, estendendo al manifatturiero le tutele storicamente riservate al cibo e ai vini. [1, 2]
- Decreto Legislativo n. 51/2026: Ha adeguato l’ordinamento italiano, nominando l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del MIMIT come autorità nazionale competente. [1, 2]
- La scadenza transitoria: Entro il 2 dicembre 2026, le vecchie tutele puramente nazionali (come la Legge 188/90) cesseranno di avere effetto a meno che non siano state convertite in domande per il marchio europeo. Vietri ha già compiuto questo passaggio con successo. [1, 2, 3]
2. Come Funziona l’IGP No Food per Vietri sul Mare
- La richiesta ufficiale: Presentata dall’Associazione di produttori Ceramica Vietri I.G.P. e promossa attivamente dalla CNA locale e dal Comune. [1, 2]
- Requisito del legame territoriale: Per ottenere il sigillo, il prodotto deve essere originario di Vietri sul Mare e possedere una qualità, reputazione o caratteristica intrinsecamente legata al territorio. [1, 2]
- Fasi di lavorazione: Almeno una delle fasi chiave del processo produttivo (es. foggiatura, smaltatura o decorazione a mano) deve avvenire tassativamente all’interno della zona geografica delimitata. [1, 2]
3. I Vantaggi Economici e di Tutela
- Protezione unificata in 27 Paesi: Una sola registrazione protegge il nome “Ceramica di Vietri” in tutta l’Unione Europea, rendendo immediato il contrasto alle contraffazioni internazionali. [1]
- Stop alle evocazioni ingannevoli: Il sistema sanziona severamente non solo i falsi diretti, ma anche le imitazioni commerciali sul web e nei negozi che sfruttano la reputazione di Vietri. [1]
- Il Bollino UE Blu e Oro: Gli artigiani vietresi autorizzati possono ora esporre sui propri manufatti il celebre simbolo ufficiale IGP europeo. [1]
- Valore di mercato: Incrementa la competitività delle botteghe locali, garantendo ai turisti e ai collezionisti mondiali l’autenticità del pezzo. [1]
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Ministero delle imprese e del made in italy decisione favorevole